CRISTALLO SCUOLA

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Cessazione servizio
 


CESSAZIONE dal SERVIZIO

La C.M. n° 50647 del 16/11/2018 detta le indicazioni operative per la presentazione delle domande di CESSAZIONE dal SERVIZIO per il personale del comparto scuola per:

- dimissioni volontarie
(in qualsiasi momento durante il rapporto di lavoro, sempre con decorrenza 1 settembre)
- raggiunti limiti di età
o raggiunta anzianità di servizio

Con il D.M. 727
del 15/11/2018 è stata avviata la procedura relativa alle cessazione dal servizio del personale della scuola a far data dal 01.09.2019.

La presentazione delle istanze, entro il termine del
12 dicembre 2018, deve essere effettuata solo per via telematica attaverso la piattaforma  POLIS - ISTANZE ON LINE alla quale si accede previa registrazione.

REQUISITI: (scarica il quadro sinottico)

  -
A DOMANDA: entro il 31 dicembre 2019 sia per gli uomini che per le donne, con almeno 20 anni di contribuzione,
     in virtù della disposizione prevista dall'art. 59, comma 9, della Legge n° 449 del 27 dicembre 1997
  -
PENSIONE di VECCHIAIA:  67 anni compiuti entro il 31 agosto 2019 (collocamento d'ufficio)
  -
PENSIONE ANTICIPATA: potrà conseguirsi, a domanda, solo al compimento delle seguenti anzianità contributive:
     
a - 42 anni e 3 mesi per le donne
     b - 43 anni e 3 mesi per gli uomini
     da possedersi entro il
31 dicembre 2019    
  -
LIMITE ORDINAMENTALE :  65 anni di età, non è modificato dall'elevazione dei requisiti anagrafici previsti per la
    pensione di vecchiaia e costituisce il limite non superabile se non per il trattenimento in servizio o per consentire
    all'interessato di conseguire la prima decorrenza utile della pensione
    Anzianità contributiva + 65 anni di età (limite ordinamentale) conseguiti entro il
31 agosto 2019 (collocamento       d'ufficio):
     a - 42 anni e 3 mesi per le donne
     b - 43 anni e 3 mesi per gli uomini

La risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro viene disposta con preavviso da inviare agli interessati almeno 6 mesi
prima del termine dell'anno scolastico, ovvero entro il 28 febbraio 2019.


Il D.L. n° 4 del 28 gennaio 2019 ha emanato misure urgenti, tra le altre cose, per consentire la cessazione l'uscita dal mondo del lavoro con requisiti minori rispetto a quanto previsto dalla cosiddetta Legge "Fornero".

Il MIUR, in attuazione del D.L. 4/2019, ha pubblicato la Nota n° 4644 del 01/02/2019  
 nella parte riguardante la pensione anticipata con quota 100 e altre disposizioni pensionistiche.
Il Decreto non riguarda la pensione di vecchiaia, il cui requisito resta fissato a 67 anni.

REQUISITI al 31/12/2019:

- QUOTA 100 :
L’articolo 14, comma 1, del D.L. n° 4/19 prevede la possibilità di conseguire il diritto alla pensione
  anticipata al raggiungimento di un'età anagrafica di almeno 62 anni
e di un'anzianità contributiva minima
  di 38 anni.
- PENSIONE ANTICIPATA :
L’art. 15, comma 1, del D.L. n° 4/19 consente l’accesso alla pensione anticipata se risulta
  maturata un’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne
e 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
  In tali casi è, anche, consentito chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale
  attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331
  del Ministro per la Funzione Pubblica.


TRATTENIMENTO IN SERVIZIO oltre i limiti di ETA'


Il D.L. n° 90 del 24 giugno 2014, convertito nella Legge n° 114 del 11 agosto 2014, ha abolito l'istituto del trattenimento in servizio oltre i limiti di età.
Nulla è invece variato rispetto al comma 3, art. 509 del D.L. n° 297 del 14 aprile 1994 che disciplina i trattenimenti in servizio per raggiungere il minimo ai fini del trattamento di pensione.
Ne consegue che nel 2017 potranno chiedere la permanenza in servizio i soli soggetti che, compiendo 66 anni e 7 mesi di età entro il 31 agosto 2018, non sono in possesso di 20 anni di anzianità contributiva entro tale data.






 
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